Una canzone nota in tutto il mondo

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"Sur le Pont d'Avignon, on y danse, on y danse..."
Nel XV secolo, numerose canzoni popolari che accompagnano le nozze citano il Ponte di Avignone. Sono chiamate "chansons des oreillers " (canzoni dei cuscini).

Se ne trova traccia nelle varie regioni di Francia ed anche in Canada.

Queste canzoni popolari ispirano forse Pierre Certon, compositore di musica della cappella del Re, nel XVI secolo. Allora molto noto, questo chansonnier, oltre a storielle comiche e scandalistiche, scriveva opere religiose. Compose una messa, "Sus le Pont d'Avignon", la cui melodia è relativamente lontana dalla canzone che conosciamo oggi. Il motivetto,  nella sua forma attuale, compare nel 1853 nell’operetta di Adolphe Adam dal titolo "l'Auberge Pleine".

Il successo internazionale arriva qualche anno dopo con un’altra operetta, lanciata nel 1876, con il titolo finale di "Sur le Pont d'Avignon" (“Sul Ponte di Avignone”).

Di fatto, gli avignonesi non ballavano sul ponte, poiché la sua strettezza non consente né farandole né sarabande. Invece, la formazione delle isole e nella fattispecie quella di La Barthelasse, ha consentito lo sviluppo un’intensa attività di pic-nic e di balere che hanno trasformato gli argini del Rodano in un luogo di relax e di svago già del XIX secolo. Ed era proprio quella l’epoca in cui si ballava non “sul”, ma.... “sotto” il ponte.